Il redditometro

Aggiornamento del 20/11/2013:

  • Il nuovo redditometro  può essere utilizzato per gli accertamenti relativi alle annualità non ancora scadute al 31 maggio 2010, (entrata in vigore del Decreto).

  • Tale limite è estendibile di un anno nell’ipotesi il contribuente abbia omesso la presentazione della dichiarazione.  A tal riguardo è possibile accertare l’annualità relativa ai redditi 2007.

  • Il caso di scuola in esame è quello del contribuente che non abbia proceduto poichè esonerato (dipendente o pensionato  con soli redditi da CUD).

  • Di fatto tale soluzione appare sfavorevole alla platea di contribuenti in esame, poichè pienamente legittimati a non presentare dichiarazione alcuna ma di fatto accertabili su un’annualità in più rispetto agli altri. (fonte: FISCAL FOCUS)

Il Redditometro è lo strumento attraverso il quale l’amministrazione finanziaria può operare una  stima del reddito presunto di un contribuente, analizzando le spese effettuate, per effetto di determinati indicatori.

Quando è stato introdotto lo strumento di indagine:

  • Il redditometro, presente già dal 1973, è stato potenziato nel 2010, destinato ad entrare in vigore nel 2011.

Cosa prevede la norma:

  • L’Agenzia delle Entrate può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente, sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta.

Il contribuente potrà dimostrare che il finanziamento delle spese effettuate è avvenuto con redditi:

  • Diversi da quelli relativi al periodo d’imposta oggetto di accertamento

  • Soggetti a ritenuta alla fonte

  • Che non concorrono alla formazione del reddito imponibile.

Come funziona:

  • L’accertamento è ammesso se il reddito accertabile risulta superiore del 20% rispetto a quello dichiarato.

  • La determinazione sintetica del reddito viene effettuata mediante un calcolo basato su alcuni “indicatori di capacità contributiva”, ade sempio:

  1. Composizione famigliare

  2. Età

  3. Area geografica di appartenenza.

Determinazione del reddito:

La moltiplicazione delle spese per i coefficienti determina un reddito presunto. Segue un invito del contribuente a comparire, per giustificare lo scostamento individuato. Il contribuente potrà poi avviare il procedimento di accertamento con adesione.

L’avviso di accertamento e la riscossione coattiva:

  • L’avviso di accertamento contiene l’intimazione a pagare entro il termine di presentazione del ricorso, o, in alternativa, il 50% delle maggiori imposte accertate se il contribuente decida di ricorrere davanti alla Commissione tributaria.

In caso di mancato pagamento:

  • Dopo 30 giorni dal termine utile per il pagamento, la riscossione delle somme richieste viene affidata agli agenti della riscossione.

    QUALI TIPOLOGIE DI SPESA PRENDE IN ESAME IL REDDITOMETRO:

Per la stima del reddito, vengono prese in considerazione più di cento voci, così raggruppate:

  • Abitazione (abitazione principale, altre abitazioni, mutui, ristrutturazioni)

  • Mezzi di trasporto (auto, moto, barche, ecc.)

  • Contributi e assicurazioni

  • Istruzione (asili nido, scuola per l’infanzia, primaria e secondaria, corsi di lingue)

  • Attività sportive e ricreative e cura della persona

  • Altre spese significative

  • Investimenti immobiliari e mobiliari netti.

Software redditometro:

 

  • Dal 16 novembre 2011 le Associazioni di categoria e dei rappresentanti dei professionisti potranno testare il nuovo il software del redditometro. Tale misura consentirà di valutare se le simulazioni saranno rappresentative della capacità di spesa dei contribuenti. Tra le funzioni dello strumento quella di generare adeguamento dei redditi dichiarati dei contribuenti rispetto al reale tenore di vita.

A titolo esemplificativo – tipologie di spesa prese in esame dal software:

  • Sono prese in esame 100 voci di spesa, raggruppate in 7 categorie. Alcune voci di spesa ( a titolo esemplificativo) viaggi organizzati, abbonamenti per la tv a pagamento, corsi universitari e soggiorni studio, auto di grossa cilindrata, imbarcazioni.

Finalità del software:

 

  • Il software non opera calcoli. La sua finalità è quella di acquisire esempi sottoposti dai soggetti che partecipano alla sperimentazione. I dati occorreranno a testare la capacità dello strumento per ravvisare incoerenze tra spese e reddito